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Mai, mai, e dico mai, proporre un piatto prima di averne pubblicato la ricetta.

Ecco… adesso lo so…

Fatto sta che prima, appena qualche giorno fa, non lo sapevo…

E quindi, tutta fiera e compiaciuta, metto in tavola, durante un pranzo con molti amici (in questo particolarissimo caso direi troppi, capirete poi perché), questa composta.

Direte voi: e allora?

Allora il fatto è che questa composta è meravigliosa.

Quindi tutti a chiedere come si fa.

E io a dire: fatemi fare prima uno straccio di foto che poi leggete la ricetta dettagliata sul nostro blog.

Niente. Tutto inutile. Inarrestabili. Anche nel mangiarla. Non ne hanno lasciato traccia!

Sapete come è finita?

Che, giocando sul fatto che la ricetta non era ancora pubblicata, mi hanno chiesto (io lo definire “implorare”) di preparargliene un barattolo. Moltiplicate un barattolo per i “troppi” amici di cui sopra, ecco fatto che ho dovuto fare la tripla dose…

Ma io ve lo dico proprio qui, nero su bianco: la ricetta ce l’avete, non mi chiedete più nulla.

D’ACCORDO????

 

Ingredienti: (per 2 barattoli da 300 g)

  • 400 g di arance pelate al vivo
  • 400 g di cipolle bianche pulite
  • 400 g di zucchero semolato
  • ½ bicchiere di aceto bianco di vino
  • ½ cucchiaino di peperoncino in polvere

Procedimento:

Pelate al vivo le arance.

Tagliate prima le calotte e poi, appoggiando il frutto sul tagliere, seguendo la naturale forma dell’agrume, tagliate la buccia con un coltello affilato, dall’alto verso il basso, senza intaccare la polpa, ma mettendola a nudo per eliminare l’albedo (la parte bianca amara).

Tagliate a fettine le arance e poi a cubettini, eliminando, se possibile, i filamenti bianchi e i semi. Raccogliete il succo che si formerà durante questa operazione.

Pelate e sciacquate le cipolle. Tagliatele a fettine sottili, che poi dividerete in 4 parti.

Mettete le cipolle e le arance in un pentolino e fate appassire su fuoco molto dolce per circa 20 minuti.

 

Aggiungete lo zucchero e, sempre a fuoco basso, portate a cottura, cioè finché il composto non sia diventato abbastanza denso e caramelloso. Ci vorranno circa 30-40 minuti.

Unite ora l’aceto e il peperoncino e fate evaporare a fuoco alto per qualche minuto, facendo attenzione a che non bruci.

La composta alla fine dovrà avere la consistenza di una marmellata. Per essere sicuri che sia pronta fate la prova piattino: mettetene una goccia su un piatto pulito e, se non scivolerà, allora la marmellata è pronta.

Mettete ancora bollente nei barattoli che, freddandosi, formeranno il sottovuoto. Se il coperchio non farà più il caratteristico rumore (click clack), il sottovuoto si sarà formato. Questo vi permetterà di conservare i barattoli in dispensa per circa 6 mesi. Se non sarete riusciti a creare il sottovuoto, conservate la composta in frigo per un paio di settimane. Consumate i barattoli tenuti i dispensa solo se il coperchio all’apertura fa un evidente “schiocco”.

Note:

  • Potete sostituire le cipolle bianche con quelle dorate e lo zucchero semolato con quello di canna.
  • La quantità di peperoncino dipende dal grado di piccantezza che volete ottenere. Il mio consiglio è assaggiare e adattare ai vostri gusti!
  • Meglio utilizzare un recipiente alto e stretto. Questa composta ha bisogno di tempo per far ammorbidire le cipolle.
  • Servite la composta con formaggi stagionati, parmigiano oppure con del caprino.
  • Volete provare un’altra mostarda sfiziosa? Guardate qui!!!
  • E non dimenticate che è perfetta come regalo goloso!

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Hai provato questa ricetta? Fotografa il tuo piatto e inseriscilo nei commenti, la tua foto apparirà anche nella pagina delle foto dei lettori!

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