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La challah è un pane ebraico che viene utilizzato nella cena dello Shabat che corrisponde al venerdì sera.

E’ un impasto morbidissimo e leggermente dolciastro, tipo i panini al latte, ma in questo pane non c’è assolutamente presenza di latticini. Viene modellato in molte forme, generalmente trecce a 3 o più salsicciotti.

Vediamo come prepararla (ricetta presa da qui: http://www.labna.it/challa-pane-del-sabato.html)

Ingredienti per 4 challot piuttosto grandi:

  • 2 bicchieri di acqua tiepida (circa 400 gr)
  • 1 cubetti di lievito fresco da 25 gr
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • 1/2 bicchiere di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 kg di farina scarso
  • 1 tuorlo per spennellare
  • semi di sesamo o di papavero

Impastare nella planetaria tutti gli ingredienti senza però mettere tutta la farina in quanto non è detto che ne serva tutta.

Lavorare con il gancio per almeno 10 minuti, dopodiché trasferire sul piano di lavoro e continuare a mano finché l’impasto non risulti lisco e non appicchi più alle mani.

Rimettere nella ciotola della planetaria leggermente unta di olio per non far attaccare l’impasto. Coprire con un panno umido e mettere a lievitare in forno (precedentemente intiepidito) per un paio d’ore e comunque almeno fino al raddoppio. (io prima di metterlo a lievitare o pirlato un po’ l’impasto)

Riprendere l’impasto lavorarlo un pochino e dividere in 4 parti.

Con ogni palla formare una challah e lasciar lievitare di nuovo fino a quando non diventino belle gonfie.

La prima foto sono due challot prima dell’ultima lievitazione, la seconda foto sono altre due dopo, si può notare quanto si siano gonfiate (le foto sono orribili 🙁 )

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A questo punto sbattere un uovo con poca acqua e spennellare bene la superficie delle trecce. Aggiungere sopra a piacere i semini di sesamo o papavero e infornare a 180 gradi in forno statico fino a doratura

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E questo è l’interno, vedete quanto è soffice? 🙂

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