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La colpa è di nuovo la sua

Non ci pensavo per niente a fare la colomba in casa…

Questo periodo mi sembra che il tempo non mi basti mai e l’unica cosa che posso fare è sottrarre del tempo prezioso solo là dove sembra essercene, cioè al sonno…

Quindi immaginate la mia faccia quando LEI mi ha regalato degli stampi da colomba!

Il primo impulso è stato quello di ringraziare e metterli da parte fino alla prossima Pasqua…

Subito seguito dal secondo impulso, che invece mi suggeriva di utilizzarli con una qualunque ricetta che prevedesse lievito istantaneo e nemmeno la traccia di lievitini e lunghe lievitazioni…

Purtroppo poi, come nelle più belle favole, è arrivato il terzo impulso…

Quello irrefrenabile… quello spasmodico… quello creativo…

Quello che mi ha fatto mettere con la testa china e sfornare una colomba con tutte e 3 le sacrosante lievitazioni e una certa dose di orgoglio per il prodotto finito!

Coraggio, se ce l’ho fatta io, potete farcela anche voi!

Che dite, mi tocca pure ringraziarla??? Sicuramente lei solo lo aspetta!!!!

Ps. TVB!

 

 

Ingredienti: (per uno stampo da 750 g)

  • 350 g di farina manitoba
  • 150 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 10 g di lievito di birra liofilizzato
  • Un pizzico di sale
  • La buccia grattugiata di un limone (o 1 cucchiaio di estratto aromatico al limone)
  • La buccia grattugiata di una arancia (o 1 cucchiaio di estratto aromatico all’arancia)
  • 50 g di canditi all’arancia
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 50 ml di latte (se serve)

Per la glassa:

  • 1 albume
  • 40 g di mandorle sgusciate
  • 40 g di nocciole sgusciate
  • 25 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero semolato
  • 2-3 cucchiai di granella di zucchero
  • 20 mandorle intere con la buccia circa

Procedimento:

1a lievitazione (lievitino)

Formate una panetto morbido con il lievito, 50 g di farina, presi dal totale, e 4 cucchiai di acqua tiepida, 1 cucchiaino di zucchero, preso dal totale, e fate lievitare per una mezz’ora.

 

2a lievitazione:

Unite nella planetaria munita di gancio il lievitino, 250 g di farina, lo zucchero, 1 uovo la buccia grattugiata degli agrumi o gli estratti aromatici e il pizzico di sale.

Impastate il composto e unite 75 g di burro un pezzetto alla volta, senza aggiungerne altro se prima il precedente non si è ben assorbito. Continuate a lavorare l’impasto finché non sia ben incordato sul gancio. Ci vorranno circa 15-20 minuti

Coprite la ciotola con della pellicola o con una busta e mettete a lievitare in forno spento, ma con la luce accesa, o in un luogo tiepido, per circa 2 ore.

3a lievitazione:

Riprendete il composto, che deve essere almeno raddoppiato, sgonfiatelo e impastatelo nuovamente aggiungendo il tuorlo, la farina rimasta (50 g) e il burro. Anche stavolta unite il burro un pezzetto alla volta, solo quando il precedente si è ben assorbito.

Continuate a lavorare il composto, che anche stavolta deve essere ben incordato

Pochi minuti prima della fine della lavorazione, unite i canditi.

Inserite l’impasto all’interno dello stampo a forma di colomba.

Formate 2 salsicciotti e con uno formate le ali, mentre con l’altro formerete il corpo.

 

Fate lievitare ancora, coprendo con della pellicola, finché l’impasto non abbia raggiunto il bordo dello stampo. Ci vorranno almeno 2-3 ore, ma potrebbero volercene di più.

Per la glassa:

Mettete in un mixer le mandole spellate, le nocciole, l’amido di mais e lo zucchero. Frullate ottenendo una farina. Unite l’albume e frullate ancora.

 

Riempite una sac à poche con il composto e ricoprite la superficie della colomba con la glassa, molto delicatamente per non sgonfiarla. Spolverizzate con la granella di zucchero e decorate con le mandorle con la buccia.

Cottura:

Cuocete in forno statico preriscaldato a 160° per circa 35-40 minuti. Fate sempre la prova stecchino per verificare che la cottura sia perfetta anche all’interno.

Sfornate e infilate 4 spiedini di legno, 2 paralleli per lato, e ponete la colomba a testa in giù a raffreddare, con gli spiedini appoggiati su dei rialzi. (Accidenti! Mi si è staccato un pezzetto di glassa e ha centrato in bicchiere!!!)

 

Quando sarà fredda capovolgetela su un piatto da portata.

Note:

  • Potete sostituire i canditi con 100 g di uvette ammollate in acqua o 100 g di gocce di cioccolato.
  • Potete conservare la vostra colomba in una busta di plastica per qualche giorno, ben sapendo, però, che il prodotto casalingo si mantiene meno di quello industriale.
  • È molto importante non scaldare l’impasto, soprattutto nella prima lavorazione. Se vi accorgete che il composto tarda in incordarsi, toglietelo dalla ciotola e lavoratelo su un piano di marmo per farlo raffreddare. Poi rimettetelo nella planetaria e continuate la lavorazione. Non smettete di lavorarlo se non avete raggiunto un’incordatura corretta, pena il mancato successo della vostra colomba pasquale.
  • Se notate nell’ultima lavorazione che l’impasto è troppo asciutto, aggiungete 50 ml di latte.
  • Sarebbe meglio preparare la glassa almeno un giorno prima, tenendola in frigo. Questo eviterà che la crosticina si spacchi quando taglierete la colomba.
  • Se non avete una sac a poche, potete utilizzare una busta per alimenti, tagliando un angolo!

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Hai provato questa ricetta? Fotografa il tuo piatto e inseriscilo nei commenti, la tua foto apparirà anche nella pagina delle foto dei lettori!

2 Comments on Colomba di Pasqua

  1. Sabrina
    17 Aprile 2017 at 6:41 am (2 anni ago)

    Felice di averti regalato lo stampo…. e di aver provato anche io questa ricetta! Davvero Buona… grazie!! Ho ricevuto un sacco di complimenti

    Rispondi
    • Raffaffy
      17 Aprile 2017 at 7:53 am (2 anni ago)

      Accidenti che meraviglia!!! Sei stata bravissima, la colomba non è per niente facile. Grazie di averla condivisa. Solo una domanda per organizzarmi: quale sarà il prossimo stampo che mi regalerai??? Ahahah ❤️

      Rispondi

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